Il diario della peste di Giovanni Maria Marusig (1682)
Il diario della peste di Giovanni Maria Marusig (1682)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2005
- Autore
- Cergna Cristina Maria
- Editori
- Edizioni della Laguna - Gorizia
- Formato
- 24x17cm
- Soggetto
- Locale FVG
Descrizione
PRIMA EDIZIONE, edizioni del testo e delle Illustrazioni originali dell'autore con un saggio di Rienzo Pellegrini. Quinto volume della collana storia goriziana e regionale. Lo scritto al quale principalmente è affidata la fama del M. è il cosiddetto Diario della peste, il cui titolo originale è Relatione del contaggio di Goritia: un’articolata cronaca dell’epidemia di peste che colpì Gorizia nel maggio 1682 provocando oltre 500 morti. Isolata la città, interrotte le funzioni sacre e la vita civile, il M. trascorse una lunghissima quarantena (84 giorni) nella casa di famiglia sulla piazza del Traunich, durante la quale annotò accuratamente quanto accadeva. l Diario si svolge dal maggio 1682 al maggio 1683; nella redazione più ampia (Gorizia, Biblioteca civica, Fondi antichi, 158 Civ.), è corredato da 107 disegni, accompagnati da didascalie e versi in friulano; accanto alla cronaca in prosa sono inseriti 23 sonetti, 13 in friulano e 10 in italiano. La dedica al conte Giovanni Gasparo Cobenzl, una delle figure più rappresentative della vita pubblica goriziana, futuro ministro austriaco e cavaliere del Toson d’oro, appartiene sicuramente a un periodo posteriore. Cartonato. Pp. 460. Pari al nuovo.