IL CORPO REALE de' VOLONTARI [di TORINO]. Torino, gli 8 giugno 1800. [Unitosi a di SUVAROV, il De Thaon dal 1799 fu luogotenente si Terraferma in assenza del Re e capo dell'Esercito, ma solo fino al 14 giugno 1800, vittoria napoleonica di Marengo]
IL CORPO REALE de' VOLONTARI [di TORINO]. Torino, gli 8 giugno 1800. [Unitosi a di SUVAROV, il De Thaon dal 1799 fu luogotenente si Terraferma in assenza del Re e capo dell'Esercito, ma solo fino al 14 giugno 1800, vittoria napoleonica di Marengo]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1800
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- De Thaon Carlo Francesco, Marchese Conte Di S. Andrea E Di Revel
- Editori
- Stamperia Reale
- Soggetto
- Savoia - Militaria - Torino
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Fascicolo in-4° (cm. 32x21,7), pp. 12 (in 3 fogli sciolti ripiegati). Strappetto alla piega di un foglio, ma freschissimo es. nelle sue barbe. Testata con grande elaborato STEMMA tra armi vessilli artiglierie leoni. Include la pianta (= organigramma) coi nomi "de' signori Officiali del Corpo, 1° aprile 1800", per le 18 Compagnie in tre Battaglioni oltre i sobborghi (Borgo di Dora, Borgo di Po). DE THAON (Nixzza 1725 - Cagliari 1807), ufficiale nei reggimenti Saluzzo e Nizza durante la guerra di successione d'Austria, brigadiere nel 1774, maggior generale nel 1780, comandante della città e della contea di Nizza nel 1781, viceré in Sardegna nel 1787, governatore di Tortona nel 1790 e di Asti nel 1792, tenne, finché non fu ferito, il comando supremo dell'esercito delle Alpi Marittime nell'aspra campagna del 1793-1794, riportando la vittoria dell'Anthion. Dopo la pace di Parigi, perduti i suoi feudi di Sant'Andrea e Revel, ebbe dal re il titolo trasmissibile di marchese da portarsi col nome Thaon (25 maggio 1796). Governatore di Torino (1797-1798), alla caduta della monarchia fu trattenuto in ostaggio dai Francesi, ma, liberato dai contadini della valle di Susa, poté unirsi al Suvarov, prendere il comando in capo dell'esercito sardo, e, per incarico del sovrano, assente in Sardegna, assumere la luogotenenza generale degli stati di terraferma con poteri di alter ego (1799). Dopo Marengo si ridusse, per Livorno, Napoli e Roma, in Sardegna, dove nel 1803, assentatosi Carlo Felice, riebbe per breve tempo l'ufficio di viceré. DOCUMENTO di un periodo di forte emergenza sabauda!