Il ciarlatano. Edizione popolare
Il ciarlatano. Edizione popolare
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1904
- Luogo di stampa
- Mantova
- Autore
- Frizzi Arturo
- Editori
- Tip. Baraldi e Fleischmann
- Soggetto
- Storia contemporanea
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-16° (19 x 12 cm). 222 pp. Brossura editoriale. Edizione originale. Il testo è un'autobiografia di Arturo Frizzi (1864-1940), girovago, colporteur e propagandista socialista dalla vita avventurosa. Ha osservato Rossano Pisano (DBI 50) «Tornato in Italia, all'alba del nuovo secolo, poiché la sua indole di irregolare incallito collideva con la coscienza politica da lui acquisita, il F. volle suggellare il definitivo distacco dal proprio passato dando alle stampe una sorta di autobiografia liberatoria che apparve dapprima a puntate sul Sempre avanti!, foglio socialista torinese diretto da O. Morgari, e fu successivamente raccolta in volume con il titolo Il ciarlatano (Mantova 1902). In quel testo inconsueto e bizzarro G. Zibordi, autore della prefazione alla seconda edizione (ibid. 1912), ravvisava un documento letterario rilevante per la futura ricostruzione delle vicende del socialismo italiano, oltre che uno spaccato dell'universo degli 'scarpinanti' di fine Ottocento. Su questo universo, estrema propaggine di una tradizione secolare che si era sedimentata in una agguerrita cultura della piazza, il F. gettava luce da un'angolazione inevitabilmente assai personale e tutt'altro che immune da cedimenti retorici anche vistosi, ma nel contempo 'smerciava' sofisticate tecniche e strumenti efficaci di penetrazione fra le classi incolte quali il già menzionato Passaporto della Leggera o il Dizionario del gergo dei girovaghi».