Il carteggio con Heinz Riedt
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Dettagli
- Editori
- Einaudi 2024
- Curatore
- Levi Primo,Martiina Mengoni
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 472pp. Heinz Riedt era un tedesco molto diverso da quelli che Primo Levi conobbe ad Auschwitz: fu soldato nella Wehrmacht e poi partigiano nella Resistenza veneta; lavorÚ con Brecht e tradusse Goldoni, Calvino e Pinocchio; visse a Berlino Est e poi fuggÏ in Germania Ovest con la famiglia. E fu lui a tradurre in tedesco ìSe questo Ë un uomoî e ìStorie naturaliî. Ai quesiti lessicali che Riedt gli pone, Levi risponde rievocando il gergo e le espressioni del Lager. La ricerca della parola pi˘ adatta costringe Levi a rituffarsi nella sua drammatica esperienza per riportarla nella lingua in cui líha vissuta: il tedesco. Ma le loro lettere non riguardano solo il lavoro tecnico della traduzione: a poco a poco diventano un dialogo fra amici che si scambiano opinioni sulla letteratura, sulla politica, sul mondo editoriale, e sulle rispettive vite. Questo con Heinz Riedt Ë il primo carteggio di Levi pubblicato in volume.