Il canto anarchico in Italia. Nell'Ottocento e nel Novecento.
Il canto anarchico in Italia. Nell'Ottocento e nel Novecento.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2001
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Catanuto Santo, Schirone Franco.
- Editori
- Zero in condotta
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
384 p. : ill. ; 24 x 17 cm. A più di un secolo di distanza dalla composizione del primo canto anarchico di lingua italiana, quel «Dimmi buon giovine» di origine comunarda che solo recenti ricerche hanno reso nella sua interezza, è stato possibile ricostruire la mappa completa di un patrimonio canoro che, finora decentrato in una miriade di scritti sparsi un po' dovunque, si presenta ormai come un fenomeno solido, vivo e pienamente oggettivo. Più volte proposto come oggetto ideologicamente specifico nell'area del canto popolare a valenza politica, il canto anarchico ha, in verità, iniziato un nuovo modo di intendere ed esprimere il canto popolare stesso nelle nuove modalità di canto sociale inaugurando la stagione dell'emancipazione della memoria collettiva. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato lucido. All'interno qualche lieve sottolineatura, per il resto libro integro. Codice libreria 8858.