IL BESTIAME VACCINO DELLA CAMPAGNA ROMANA BRUNO BIANCHINI
IL BESTIAME VACCINO DELLA CAMPAGNA ROMANA BRUNO BIANCHINI
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1913
- Autore
- Bruno Bianchini
- Editori
- Battiato Ed.
- Soggetto
- AGRICOLTURA ANIMALI ZOOLOGIA
Descrizione
DESCRIZIONE: Battiato Ed. Catania 1913 br. ed. pp. 51 ill. b/n n.t. in 16°.
La Campagna Romana, vasta area agricola intorno a Roma, era tradizionalmente destinata a pratiche di allevamento estensivo, con grandi pascoli naturali destinati al bestiame bovino e ovino. Nel corso dell’Ottocento e fino ai primi del Novecento, un tipo di gestione tipica delle grandi tenute prevedeva una suddivisione articolata tra cespi di terreno adibiti a seminativo, pascolo per ovini e pascolo per bestiame bovino ed equino. Le aziende agricole erano spesso organizzate in complessi con aziende separate per la masseria (allevamento ovini), il campo (seminativi) e il procoio (allevamento brado o semibrado di bovini e equini), tipico della Campagna Romana. Il procoio in particolare ospitava i bovini la cui gestione era estensiva e legata anche alla produzione di forza lavoro e fertilizzanti per il terreno.
CONDIZIONI: Ottime, anche qualche macchia in cop. vol. INTONSO.
PESO / WEIGHT: 200 gr. without package