Il Beato Ignazio da Santhià cappuccino. 'Un faro sul Monte'
Il Beato Ignazio da Santhià cappuccino. 'Un faro sul Monte'
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1965
- Luogo di stampa
- Roma (Borgo San Dalmazzo)
- Autore
- Pasquale Da Bra (Padre)
- Editori
- Postulazione Generale dei Cappuccini (Bertello)
- Soggetto
- Piemonte, Religione cattolica, Ordine cappuccino
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8°, pp. 306, (2), brossura editoriale a risvolti con illustrazione a colori. Numerose tavv. f.t. in b.n. o a colori (anche ripiegate). Ottimo stato. Studio biografico sul noto cappuccino piemontese (Santhià, 1686-Torino, 1770), al secolo Lorenzo Maurizio Belvisotti. Ordinato sacerdote nel 1710, il 24 maggio 1716 vestí l'abito cappuccino e iniziò l'anno di noviziato nel convento di Chieri assumendo il nome di fra Ignazio. Dopo il noviziato a Chieri e il professorio a Saluzzo, nel 1727 venne inviato al convento del Monte di Torino. Dal 1744, esonerato dal magistero dei novizi, fu per due anni cappellano tra i soldati in guerra contro la Francia, prestando assistenza agli appestati. Nel 1746 tornó al Monte dei Cappuccini in forma definitiva, prestando costante soccorso ai poveri e agli infermi. Fu dichiarato beato da Paolo VI nel 1966. Introduzione di padre Ilarino da Milano.