Ignoto toscano. Con Note del Prof. S.C. [EMISSIONE «LA VOCE»]
Ignoto toscano. Con Note del Prof. S.C. [EMISSIONE «LA VOCE»]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1909
- Luogo di stampa
- Firenze,
- Autore
- Soffici, Ardengo
- Pagine
- pp. 30 [2].
- Editori
- Successori B. Seeber Librai-Editori,
- Formato
- in 16°,
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900Futurismo
- Descrizione
- brossura,
Descrizione
LIBROEdizione originale nell’emissione con timbro «Libreria della Voce».Ottimo esemplare, con una firma d’appartenenza d’epoca datata «Roma 2 febbraio 1915» elegantemente vergata alla prima carta e un leggero restauro al dorso e a un paio di punti perimetrali della copertina originale.Rarissimo esordio in prosa di Ardengo Soffici pubblicato nel 1909 dai “Successori di B. Seeber, librai-editori in Firenze”, per i cui tipi sarebbe apparso nello stesso 1909 «Il caso Medardo Rosso». Stampato a spese dell’autore (cfr. Gambetti-Vezzosi, p. 873), parte dell’invenduto venne successivamente riemesso con il timbro «Libreria della Voce» al piatto anteriore (presente esemplare). Composto a partire dal 1907 – anno del ritorno del pittore, poeta e scrittore in Toscana (tra Firenze e Poggio a Caiano) dopo il quadriennio parigino e dell’inizio della collaborazione con «La Voce» di Prezzolini e Papini – con i titoli provvisori «Tragedia» e poi «Figure Allegre sul Fondo Nero», il libretto vide infine la luce con il nome di «Ignoto Toscano». Aperto dalla dedicatoria di ispirazione foscoliana e leopardiana — «Alle anime di Didimo Chierico, Filippo Ottonieri e Diogene Tevfelsdröckh con riverenza di discepolo e amore di fratello» — il racconto si presenta come una lunga lettera inviata al fittizio professore-editore “Prof S.C.”, presentato in copertina come curatore delle note, per raccontare la breve vita di un giovane artista toscano, incontrato dall’autore poco tempo prima a Parigi. Attraverso tale artificio letterario sono le posizioni filosofico-estetiche della prima fase sofficiana a emergere, quelle moderniste e parzialmente nietzschiane, con la figura dell’artista intesa come genio capace di cogliere le verità profonde della natura per rivelarle attraverso le sue opere. -- Riedito nel 1947 all’interno della collezione Garzanti «Opera prima» in tiratura limitata a 200 esemplari, una ristampa anastatica di «Ignoto Toscano» (250 copie fuori commercio) è comparsa nel 2010 grazie all’Associazione culturale Ardengo Soffici di Poggio a Caiano.
Edizione: edizione originale nell’emissione con timbro «libreria della voce».