Ideologia della morte. Storia e documenti dei CAMPI di STERMINIO.
Ideologia della morte. Storia e documenti dei CAMPI di STERMINIO.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1962
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Tarizzo Domenico
- Editori
- Il Saggiatore
- Soggetto
- Nazismo
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° quadrotto (cm. 25x21), pp. 473 con 88 grandi e sconvolgenti riproduzini di FOTOGRAFIE ini bianco e nero perlopiù a tutta pagina. Ampi testi di 55 autori (tra cui molte testimonianze di sopravvissuti, ma anche di alcuni assassini nazisti: Eichmann, Goebbels, Höss). In fine, in ben 101 fittissime pagine, le schede, alcune molto ampie e rivelatrici di dettagli di efferatezze e di nomi dei vari responsabili (pochissimi puniti!) e dei molti di solito ignorati gruppi di Resistenza e tentativi di RIBELLIONE) dei ben 1188 CAMPI di STERMINIO; preziosa da Accini a Zeiger, la bibliografia, con 236 titoli di libri. Da leggere e rileggere le "Considerazioni sulla violenza moderna", la "pubblicità deformatrice, la scuola del successo e della venalità. gli uomini mutili [di umanità], l'assolutismo esclusivista, e le radici lontane e occulte del nazismo. Da rileggere l'ampio capitolo di Giovanni MELODIA "I complici di Hitler", che offre anche una spiegazione della veloce rinascita economica tedesca nei capitali accumulati dalle aziende tuttora esistenti, ma anche nei depositi di molti ufficali e di cittadini privati, arricchiti all'inverosimile dalla spoliazione dei deportati. Un libro da valorizzare e diffondere.