I sonetti in lingua napoletana ora per la prima volta pubblicati, e dichiarati nelle voci oscure, e nella sentenza.
I sonetti in lingua napoletana ora per la prima volta pubblicati, e dichiarati nelle voci oscure, e nella sentenza.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1789
- Luogo di stampa
- S. l.
- Autore
- Capassi Niccolò
- Pagine
- compl. pp. XXIV - 262
- Editori
- S. l.
- Soggetto
- Napoli
- Lingue
- Italiano
Descrizione
, due parti in una, leg. coeva mz. pelle con tracce d'uso alla costola. Fu il Capasso molto portato alla Satira, e prese di mira molti grandi uomini dell'età sua, e perseguitò tutti coloro che volevano imitare lo stile del Petrarca, e perciò scrisse molti sonetti; i quali furono raccolti e dati in luce da Carlo Mormile nel 1789, senza il nome della tipografia, con belle e dotte annotazioni. La prima parte dedicata a Gius. Campagna contiene due capitoli ed 80 sonetti; la seconda dedicata a Giovanni Mansoè di 134 Sonetti. L'edizione è correttissima e rara. (Cfr.: Martorana, .)