I sette fratelli Natoli. Le vite singolari dei figli di Luigi Natoli tra la Belle Époque e il secondo dopoguerra in giro per il mondo
I sette fratelli Natoli. Le vite singolari dei figli di Luigi Natoli tra la Belle Époque e il secondo dopoguerra in giro per il mondo
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2021
- ISBN
- 9788899102951
- Autore
- Massimo Finocchiaro
- Pagine
- 340
- Collana
- L'isola a tre punte
- Editori
- I Buoni Cugini
- Curatore
- Ivo Tiberio Ginevra
- Soggetto
- Storia: eventi e argomenti specifici, Prima guerra mondiale, Seconda guerra mondiale, Biografie: personaggi storici, politici e militari, Italia, XX secolo, 1900–1999
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
«Tutti intelligenti, ma ciascuno in partito diverso dagli altri»: così erano descritti i sette figli maschi del famoso scrittore palermitano Luigi Natoli. Sebbene meno conosciuti del più illustre padre, furono a loro volta personaggi abbastanza straordinari, a suo tempo quasi tutti schedati dal Regime fascista come oppositori, a ragione o (talvolta) a torto. La narrazione delle vite dei sette fratelli, ricostruite e documentate essenzialmente attraverso i fascicoli del Casellario Politico Centrale e della Polizia Politica, comincia durante la Belle Époque, continua sui fronti della Prima Guerra Mondiale, attraversa la dittatura fascista e arriva fino alla Repubblica; e spazia da Palermo a Parigi, da Madrid a Berlino, da Casablanca a New York, dal Cile all’Africa Orientale Italiana. Questo non è il racconto di vicende familiari: piuttosto la storia vera di uomini singolari, sempre condizionati da una bruciante passione politica che li mise spesso l’uno contro l’altro e ne influenzò profondamente le traiettorie esistenziali. Non un romanzo, ma le vere storie di uomini singolari.