I poeti futuristi [.] con un proclama di F.T. Marinetti e uno studio sul Verso libero di Paolo Buzzi
I poeti futuristi [.] con un proclama di F.T. Marinetti e uno studio sul Verso libero di Paolo Buzzi
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1912
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Aa. Vv. (Marinetti, Buzzi, Govoni, Folgore, Palazzeschi, Altomar, E, Bètuda, Cardile, G. Carrieri, Cavacchioli, D’Alba, Manzella-F, Rontini, Mazza)
- Pagine
- pp. 428 [8].
- Editori
- Edizioni Futuriste di Poesia (Tipo-Litografia Ripalta),
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- FuturismoPoesia Italiana del '900
- Descrizione
- brossura rossa stampata in nero ai piatti e al dorso, con titolazione cubitale al piatto anteriore,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Ottimo esemplare con normali fisiologici piccoli difetti in copertina (dorso leggermente scolorito, con una lacerazione senza perdite fermata al piede e principio di distacco a testa e piede delle cerniere), comunque ben conservata nel suo rosso vivo; interno fresco e pulito; indicazione di «13° migliaio» in copertina.La prima antologia dei poeti futuristi. Precedono una serie di scritti di Marinetti (Proclama ai giovani italiani; Manifesto tecnico della letteratura futurista; Risposta alle obiezioni; Battaglia. Peso + odore), della Direzione del Movimento futurista (L'atmosfera futurista creata da noi; Le vittorie della pittura futurista) e di Paolo Buzzi (Il verso libero). Poesie e parlibere di L. Altomare, M. Betuda, P. Buzzi, E. Cardile, G. Carrieri, E. Cavacchioli, Auro d'Alba, L. Folgore, C. Govoni, G. Manzella-Frontini, Marinetti, A. Mazza, A. Palazzeschi. La tiratura fu larghissima: nelle lettere a Palazzeschi, Marinetti parla (seriamente) di 20.000 copie; e aggiunge: «Sarà diffuso in Europa e in America, con uno slancio più che americano. Metterò a disposizione di ognuno dei poeti del gruppo due o trecento copie» (cit. in Salaris).Cammarota, Marinetti, 37 (raro); Id., Futurismo, Libri di aa. vv., 2; Salaris, Marinetti editore, pp. 101 e 120-s