I piffari di montagna ossia cenno estemporaneo di un cittadino imparziale sulla congiura del Principe di Canosa e sopra i carbonari. Epistola critica diretta all’estensore del Foglio letterario di Londra
I piffari di montagna ossia cenno estemporaneo di un cittadino imparziale sulla congiura del Principe di Canosa e sopra i carbonari. Epistola critica diretta all’estensore del Foglio letterario di Londra
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1820
- Luogo di stampa
- Dublino (ma Lucca)
- Autore
- Capece Minutolo Antonio
- Editori
- s.t.
Descrizione
8vo (cm. 20,3), 118 pp., 1 c.nn. (segue) Idem, Analisi sopra un articolo della Minerva napolitana. Epistola dell’autore de’ Piffari di montagna a un suo amico, Parma, s.t. 20 di novembre 1820, 18 pp. (segue) Risposta del n. CXLIV del Giornale napoletano intitolato l’Amico della Costituzione de’ 2 gennaio del corrente anno, Parma, s.t., 20 gennajo 1821, 8 pp. Legatura coeva in mz. pelle con fili impressi in oro al ds. Carte dei piatti un po’ usurate. Alcune piccole macchie e lievi aloni, ma buon esemplare nel complesso. Edizione originale. Rara opera, qui rilegata insieme ad altri due scritti, dell'uomo politico conservatore e ministro di Polizia del Regno di Napoli (1768-1838), fervente sostenitore del ruolo politico dell'aristocrazia ed acerrimo nemico delle teorie liberali e dei Carbonari.