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I PIACERI DELL 'IMMAGINAZIONE. - Poema inglese trasportato in verso sciolto italiano dall' Abate Angelo Mazza. Con varie annotazioni.

Libri antichi e moderni
AKENSIDE
1764
220,00 €
(Milano, Italia)
Chiusi per ferie fino al 14 Febbraio 2026.

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1764
  • Luogo di stampa
  • In Parigi (ma Padova),
  • Autore
  • AKENSIDE
  • Soggetto
  • LETTERATURA 1700, MAZZA A., POESIA INGLESE, 1700

Descrizione

In-8 p. (mm. 220x150), p. pergam. coeva (fori di tarlo al dorso), tagli a spruzzo rossi, pp. XXIV,133, con bella e grande vignetta inc. in rame al frontespizio. Testo ornato da 4 graziosi capilettera figurati e 3 grandi finalini, tutti inc. in rame (uno firmato da Carlo Calcinotto). Edizione originale, dedicata a Carlo Frugoni, della traduzione di "The Pleasure of immagination", poema inglese in tre libri di Mark Akenside (1721-1770), pubblicato a Londra nel 1744 e riscritto e ripubblicato nel 1757.. La prima redazione è d'assai la migliore. Alcune parti del primo libro, di carattere descrittivo, sono le più ammirate (così Diz. Opere Bompiani,V, pp. 517-518). Angelo Mazza (1741-1817), poeta parmigiano, ebbe come insegnante di fisica e di greco Lazzaro Spallanzani.. Stellini, del quale M. seguì i corsi padovani per sei anni, lo aveva incoraggiato anche allo studio della lingua e della poesia inglesi, che risultò determinante per lo sviluppo della sua personalissima poetica. La prima prova di tale impegno furono "I piaceri dell'immaginazione", traduzione di un poema didascalico di Mark Akenside, "The pleasures of imagination", ispirato ad alcuni saggi di J. Addison pubblicati nello "Spectator". Per ottenerne il permesso di stampa, dapprima negatogli da un revisore ecclesiastico, il M. si rivolse a Gasparo Gozzi e la traduzione venne edita nel 1764, con falsa data di Parigi, dalla stamperia Cominiana di Padova, che nel dicembre del 1763 aveva pubblicato le Poesie di Ossian tradotte da Cesarotti (Cfr. DBI,72, pp. 476 e segg.).Cfr. anche Graesse,I,49 - Gamba,2612 (nota): "Il Gherardini trovò nel suo poema.. ottime voci per le Giunte al Vocabolario"..

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