I GENII delle STAGIONI. Memoria letta all'Accademia di archeologia lettere e belle arti nella tornata del 3 luglio 1891 dal socio residente Michele Kerbaker.
I GENII delle STAGIONI. Memoria letta all'Accademia di archeologia lettere e belle arti nella tornata del 3 luglio 1891 dal socio residente Michele Kerbaker.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1891
- Luogo di stampa
- Napoli
- Autore
- Kerbaker Michele (Torino 1835 - Napoli 1914)
- Editori
- Tipografia della Regia Università
- Soggetto
- Classici - Mitologia
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Estratto da: Atti della R. Accademia di archeologia, lettere e belle arti, vol. 16.Corposo stralcio da Atti dell'Accademia di Archeologia, Letteratura e Belle Arti, 1865. In-4° (cm. 31,2x24,4), pp. 103. Bross. post. in carta decorata grigia muta. Stampigliatura in cima al primo foglio. Ottimo l'interno in carta di pregio ad ampi margtini nelle sue barbe e intonso. Introduce commenta e riporta inni ai RIBHÙ dal Rig-Veda, KERBAKER, profondo conoscitore delle letterature classiche e moderne, tra i maggiori sanscritisti, spesso primo traduttore di testi, e tra i primi ad occuparsi di mitologia comparata; dalla riflessione linguistica sui testi all'interpretazione dei modelli culturali dell'India dei Rishi, i poeti nomadi che popolavano all'epoca il bacino dell'Indo e del Gange. Ne avvertì il profondo contatto con la natura, le cui forze venivano personificate in divinità luminose che avevano il potere di proteggere gli Arii dalle tribù guerriere che abitavano le foreste che dovevano attraversare quando dall'Himalaya discendevano verso l'Indo. (cfr. wiki). Censito in 7 bibl.