Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Housing in India. Charles Correa, Balkrishna Vithaldas Doshi, Raj Rewal

Libri antichi e moderni
Stefania Rossi
Quodlibet, 2018
19,00 € 20,00 €
(Macerata, Italia)
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2018
  • ISBN
  • 9788822901545
  • Autore
  • Stefania Rossi
  • Pagine
  • 184
  • Collana
  • Quodlibet studio. Città e paesaggio. Saggi
  • Editori
  • Quodlibet
  • Formato
  • 215×143×18
  • Soggetto
  • Architettura: edifici residenziali e abitativi, India
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Il volume propone l’analisi critica di alcuni insediamenti residenziali, di medie e grandi dimensioni, realizzati in India tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Ottanta da Balkrishna Vithaldas Doshi – vincitore del Pritzker Prize nel 2018 –, da Charles Correa e da Raj Rewal. I progetti per Cablenagar Township (Kewal Nagar, Kota, 1967), Electronic Corporation of India Ltd Township (Hyderabad, 1968-71), Asian Games Village (New Delhi, 1980-82), Aranya Low-Cost Housing (Indore, 1983-86) e Navanagar Township (New Bagalkot, 1985) preservano i caratteri di una tradizione radicata, senza però rinunciare alla volontà di rinnovamento. Dopo la realizzazione, a Chandigarh e Ahmedabad (e a Dacca), di quel complesso di grandi opere per le quali Francesco Dal Co ha potuto parlare di Tramonto dell’Occidente per l’architettura moderna, l’autrice rileva opportunamente che «i contatti con l’Europa e con gli Stati Uniti, consolidati dalle esperienze di Le Corbusier e di Louis Kahn in India, hanno amplificato il campo delle opportunità e svelato nuove potenzialità architettoniche, disponibili a essere sperimentate sul territorio indiano all’indomani dell’indipendenza».

Logo Maremagnum it