Gli Zingari. Storia d'un popolo errante
Gli Zingari. Storia d'un popolo errante
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1889
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Colocci Vespucci Adriano
- Editori
- Ermanno Loescher (Vincenzo Bona)
- Soggetto
- Antropologia ed etnografia, Zingari e romanologia, Tradizioni e costumi
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8° grande (250x165mm), pp. (8), 419, ben legato modernamente in m. pelle rossa e angoli con titolo, filetti e fiorellini in oro su dorso a nervi. Conservata la brossura editoriale con vignetta xilografica. Numerose tavv. xilografiche n.t. e f.t. e, in fine, una carta geografica ripiegata a colori. Timbri della biblioteca di Ferdinando Gabotto. Bellissimo esemplare. Prima edizione, rara, di uno dei maggiori frutti della romanologia italiana dell'Ottocento. Il Marchese Colocci Vespucci (Jesi, 1855-Roma, 1941), deputato al Parlamento e gran viaggiatore dalla vita avventurosissima, era entrato per la prima volta a contatto con l'etnia zingara nel 1885, quando era stato inviato nei Balcani in qualità di rappresentante del Ministero degli Esteri. Con la presente opera egli fondò la moderna ziganologia in Italia e, grazie alla fama acquistata tra gli studiosi europei, nel 1910 divenne Presidente della Gypsy Lore Society, la più antica società di studi zigani. Black, A Gipsy Bibliography, p. 25. Bibliotheca bibliographica italica, 4557.