Gli operaisti. Autobiografie di cattivi maestri.
Gli operaisti. Autobiografie di cattivi maestri.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2005
- ISBN
- 8888738762
- Luogo di stampa
- Roma
- Editori
- DeriveApprodi
- Curatore
- Pozzi Francesca, Borio Guido, Roggero Gigi [].
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Condizioni
- Usato
Descrizione
338 p. ; 23 x 14 cm. DeriveApprodi. In Italia, alla fine degli anni Cinquanta, un ristretto gruppo di intellettuali e militanti politici di base inaugura, con la rivista «Quaderni rossi», un percorso di pensiero critico nei confronti dell’ortodossia marxista, che segnerà in modo indelebile i destini dei movimenti sociali dei decenni successivi. Gli operaisti sono passati alla storia come gli autentici innovatori della politica come azione rivoluzionaria. I loro detrattori li hanno invece bollati come i «cattivi maestri», ispiratori di teorie e pratiche estremistiche, parti delle quali sarebbero sfociate nel terrorismo di fine anni Settanta. Delle tesi operaiste si sono cibate le lotte studentesche del ’68 e quelle operaie dell’«autunno caldo» del ’69. Da esse hanno avuto origine i gruppi extraparlamentari più significativi come Potere Operaio e Lotta Continua, nuove forme di organizzazione sindacale, l’esperienza dell’Autonomia operaia, riviste, giornali, case editrici. In questo libro «gli operaisti» si raccontano in prima persona, nella forma di autobiografie che compongono uno viaggio straordinario in quei pensieri e in quelle azioni che furono ricerca di relazioni sociali più libere e democratiche. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile illustrato a colori con bandelle. Codice libreria 2099.