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GLI INTRIGHI, LE MENZOGNE ED IL BRIGANTAGGIO PIEMONTESE IN ITALIA DEL SIGNOR DI SAUCLIÈRES. PRIMA VERSIONE ITALIANA DI GIULIO B. G. N. E. Venezia, Tipografia Emiliana MDCCCLXIII.

Libri antichi e moderni
De Sauclières, Hercule
Tipografia Emiliana, 1843
120,00 €
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1843
  • Luogo di stampa
  • Venezia
  • Autore
  • De Sauclières, Hercule
  • Editori
  • Tipografia Emiliana
  • Soggetto
  • risorgimento, politica
  • Descrizione
  • Ottimo esemplare, lievissimo alone sull’angolo delle ultime quattro carte, fiorellino sul piatto posteriore.

Descrizione

Brossura editoriale a stampa, 8vo cm14.5x21.5, pp (2) 90 (2). Ottimo esemplare, lievissimo alone sull’angolo delle ultime quattro carte. Libello antirisorgimentale e antipiemontese apparso nel 1862 a Parigi, Lipsia e Vienna col titolo di Les Intrigues – Les Mensonges – Le Brigandage Piémontais en Italie e qui nella rara edizione italiana. L’autore, religioso e libellista conservatore francese, polemizza con il governo piemontese colluso coi “rivoluzionari” e critica aspramente Luigi Carlo Farini, complice e profittatore del saccheggio del Palazzo Ducale di Modena, e Cavour, arricchitosi immensamente nel corso dell’unificazione nazionale. Del governo sardo sono denunciate la corruzione, l’iniquità fiscale, l’autoritarismo poliziesco e l’abnorme ricorso alla detenzione politica in carceri odiose e ributtanti, ma il principale asse polemico è quello che vede contrapporre una difesa legittimista dell’ancien régime e del papato alla modernità di matrice giacobina, vera origine degli intrighi del governo piemontese e degli sconvolgimenti politici in Europa: “E chi dunque potrebbe aver commesso tanti delitti, se non fosse lo spirito fatale del disordine che dopo Voltaire non ha cessato di soffiare sull’Europa l’odio a Dio ed ai Re? [.] Ieri lo spirito del disordine [.] si chiamava Robespierre o Marat, oggi si chiama Mazzini, Napoleone, Vittorio Emmanuele, Garibaldi; e questi nomi [.] non ne formano realmente che uno solo, il quale è scritto nella storia con lettere di sangue! Questo nome formidabile è la Rivoluzione!” e ancora: “Abbiamo voluto smascherare il Piemonte. Per un francese era un diritto, per un cattolico un dovere.”.

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