Gli artisti da teatro
Gli artisti da teatro
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1865
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Ghislanzoni, Antonio
- Pagine
- pp. VII [1] 150 [1]; [4] 130 [1]; [4] 140 [2]; 129 [3]; [4] 114 [2] (indice alle ultime carte di ogni volume).
- Volumi
- 6 voll.,
- Editori
- C. Daelli e C. Editori,
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Narrativa Italiana dell' 800
- Descrizione
- brossure originali di colore giallo, titoli stampati in nero in cornice tipografica,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Ottimi esemplari (minime mende alle brossure, come normale), a pieni margini. Ex libris Virginio Bianchi-Valentini e Biblioteca del Mottarello. Set raro a trovarsi completo e nelle brossure originali.Gli artisti da teatro, considerato «l’opera più propriamente scapigliata» di Ghislanzoni (Farinelli, La scapigliatura, p. 112), fu pubblicato a puntate sul «Cosmorama Pittorico» tra il 1857 e il 1860, e infine in 6 volumi nell’edizione Daelli del 1865 qui presentata. -- È un romanzo in cui traspare ad ogni pagina la vita dello stesso autore: dagli anni giovanili, passati cullando il sogno di farsi cantante lirico e attore, all’età adulta, segnata dall’importante attività di librettista e di scrittore. Costante è l’attenzione che Ghislanzoni serba nei confronti del mondo teatrale, un’attenzione sempre accompagnata da quell’«indignatio» (così Croce, La letteratura della nuova Italia, vol. 5 p. 101) che lo porta a tratteggiare falsità e decadenza di quello stesso mondo. Non manca, in questa rappresentazione dell’ambiente teatrale, una certa dose di risentimento a cui l’autore dà sfogo attraverso i due protagonisti e il loro amore infelice: l’avvocato Ernesto Salviani e la giovane e talentuosa cantante lirica Emilia Redenti. -- L’opera ebbe un notevole successo e fu più volte ristampata: nel 1872 Sonzogno acquisì i diritti degli Artisti da teatro, pubblicando nell’arco di sessant’anni ben sette edizioni, a cui si deve aggiungere la versione Treves del 1921.Cfr. B. Croce, «La letteratura della nuova Italia. Saggi critici», volume quinto, Laterza, Bari 1957, pp. 100-102.