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Giuseppe Prina. Il genio delle finanze di Napoleone

Libri antichi e moderni
Paolo Cirri
Interlinea, 2014
4,75 € 5,00 €
(Novara, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2014
  • ISBN
  • 9788882129651
  • Autore
  • Paolo Cirri
  • Pagine
  • 48
  • Collana
  • Gli aironi (77)
  • Editori
  • Interlinea
  • Soggetto
  • Prina, Giuseppe, Italia-Storia, Regno d'Italia, Storia d’Europa, Italia, XVIII secolo, 1700–1799
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Giuseppe Prina è più conosciuto per la sua proverbiale drammatica fine che per quello che fece nella sua vita. Eppure fu un uomo dotato di grandissima intelligenza, di eccezionali capacità e di una volontà ferrea: Ministro delle Finanze prima del Regno di Sardegna (a soli trentadue anni), poi della Nazione piemontese, quindi della Repubblica italiana e del Regno italico; in grado di risanare i bilanci di tutti questi Stati, di sconfiggere corruzione, concussione, evasione fiscale, contrabbando e di impostare un sistema di tassazione efficace, ma equo; attento a creare le condizioni per lo sviluppo dell'economia, dell'industria e del ceto medio; apprezzatissimo da Napoleone, che lo volle ininterrottamente al suo servizio dal 1802 al 1814. La sua integrità, l'onestà, l'azione decisa senza remore e condizionamenti, la vicinanza a Napoleone gli attirarono l'odio di personaggi influenti, che decretarono la sua morte e la cancellazione del suo ricordo. La lezione di Prina, invece, andrebbe ben studiata anche oggi.

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