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Giulio Cesare

Libri antichi e moderni
Shakespeare, Wystan Hugh Auden, E Al.
Adelphi 2024 Piccola Biblioteca 802,
14,00 €
(Roma, Italia)
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Dettagli

  • Autore
  • Shakespeare, Wystan Hugh Auden, E Al.
  • Editori
  • Adelphi 2024 Piccola Biblioteca 802
  • Soggetto
  • Shakespeare
  • Descrizione
  • S
  • Sovracoperta
  • False
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Legatura
  • Brossura
  • Copia autografata
  • False
  • Prima edizione
  • False

Descrizione

16mo, br. ed. 174pp. La storia Ë nota: Bruto amava Cesare, ma amava di pi˘ Roma. Dallíombra di Plutarco ecco venire ancora una volta alla ribalta Giulio Cesare líepilettico, leone cacciatore prima, cervo cacciato poi, ´stella polareª in un corpo che da dittatore perpetuo si muter‡ presto in vittima sacrificale, nella congiura pi˘ celebre della storia antica. ´CíË la guerra civile nel cieloª leggiamo nelle pagine iniziali di questa tragedia, uno dei testi pi˘ luminosi e meno frequentati del canone shakespeariano. Sulla terra sar‡ guerra fratricida: Bruto lo stoico, sdegnoso, inclemente, dalla parte della ragione ma in perenne ´guerra con se stessoª; Cassio líepicureo, magro, famelico, che ´legge troppoª; Antonio, ´bellimbusto dissoluto e nottambuloª, espressione della Realpolitik ñ a cui si aggiungono frange schiumanti del popolo, con i suoi conati di democrazia selvaggia. Il lavoro in mano ai congiurati Ë ´bruciante, sanguinoso, terribilissimoª: si credono guaritori, non sanno di essere macellai; per comune denominatore hanno la morte. Sorretto da ´una lingua pi˘ forte di ogni musicaª, il Giulio Cesare mette a nudo líessenza violenta del teatro. E il defunto sovrano, futuro dio, continuer‡ a ricevere la sua razione di ventitrÈ pugnalate, nel suo eterno ritorno sulla scena. Con un saggio di W.H. Auden.

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