Giuliano Passero cittadino napoletano o sia prima pubblicazione in istampa, che delle storie in forma di giornali, le quali sotto nome di questo Autore finora erano andate manoscritte, ora si fa a sue proprie spese da Vincenzo Maria Altobelli libraro napoletano.
Giuliano Passero cittadino napoletano o sia prima pubblicazione in istampa, che delle storie in forma di giornali, le quali sotto nome di questo Autore finora erano andate manoscritte, ora si fa a sue proprie spese da Vincenzo Maria Altobelli libraro napoletano.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1785
- Luogo di stampa
- Napoli
- Autore
- Passero Giuliano.
- Editori
- Orsino
- Edizione
- Originale
- Soggetto
- Napoli
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Nuovo
- Prima edizione
- True
Descrizione
Napoli, presso Vincenzo Orsino, 1785. In 8vo; cc.2n.nn., pp.159 compreso l'indice,340. Errori nella numerazione. Frontespizio incorniciato. Pergamena del secolo XIX, tassello con titolo in oro al dorso, cordoni. Qualche fior., ampi margini. Minieri Riccio, Memorie storiche degli scrittori nati nel Regno di Napoli, pag.260: "Giuliano Passero nacque a Napoli ed esercitò l'arte del telaiuolo. Di lui abbiamo Historie di Messer Giuliano Passero, in quella l'autore tratta delle cose patrie incominciando da' Svevi fino al 12 maggio del 1526, nel qual giorno furon fatte solenni esequie al corpo di Francesco Ferrante d'Avalos trasportato quivi da Milano. Una tale storia fu data alle stampe la prima volta in Napoli nel 1785"; Giustiniani, pag.55: "Giuliano Passero visse sotto Ferdinando il Cattolico e di Carlo V. Egli compilò una Cronica o Giornale, incominciando dal matrimonio di Costanza coll'Imperadore Errico nel 1187 e proseguendo andò a registrare alcuni fatti degli Svevi, Angioini e di Alfonso I fino all'anno 1442 in cui prese Napoli . prosiegue la cronica sempre secondo le serie degli anni a narrare le cose del Regno e finisce à 12 maggio 1526. Ora questo manoscritto fu posto a stampa dal pubblico negoziante di libri Altobelli . e il tutto uscì in Napoli nel 1785". Edizione originale. Raro.