Gide.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1934
- Luogo di stampa
- Brescia
- Autore
- Massis Henri.
- Editori
- Morcelliana
- Stato di conservazione
- Accettabile
- Condizioni
- Usato
Descrizione
XXXII, 184 p., [1] c. di tav. : ritr. ; 19 x 13 cm. Massis saggista e critico di notevole talento (Comment Zola composait ses romans, 1906; La pensée de Maurice Barrès, 1909), fondò nel 1920, insieme a J. Bainville, la «Revue Universelle» che diresse fino al 1944. Vicino, per tanti aspetti, a M. Barrès, a Ch.-P. Péguy, a Ch. Maurras (e al movimento dell'Action française), egli si è costantemente impegnato, specie dopo il suo ritorno alla fede cattolica, nella difesa dei valori tradizionali della Francia e della Chiesa, attestandosi su posizioni d'intransigente conservatorismo. Il libro che riassume meglio il suo pensiero è Défense de l'Occident (1925). Altre sue opere: Jugements (1923-24) su J.-E. Renan, Barrès, A. France, A. Gide, J. Benda; Honneur de servir (1937); Les idées restent (1941); L'Occident et son destin (1956); i saggi su Maurras (1951), su Barrès (1962), su R. Brasillach (1963). Di grande interesse le sue testimonianze (Évocations, 1931) e i suoi ricordi (Au long d'une vie, 1967). Accademico di Francia dal 1960. Il lavoro su André Gide (1869-1951) è una critica serrata allo scrittore che sarà premio Nobel per la letteratura nel 1947. Traduzione di G. L. Pizzolari. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile con impresso il titolo in verde al piatto e al dorso. Segni del tempo alla coperta e generale ingiallimento della carta. Codice libreria 1799.