Garibaldi taumaturgo. Reliquie laiche e politiche nell'Ottocento.
Garibaldi taumaturgo. Reliquie laiche e politiche nell'Ottocento.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2008
- ISBN
- 9788889506653
- Luogo di stampa
- Manduria [etc.]
- Autore
- Mengozzi Dino.
- Editori
- P. Lacaita
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Condizioni
- Usato
Descrizione
251 p. ; 22 x 14 cm. Società e cultura, 51. Capo carismatico da "vedere" e "toccare", Garibaldi (1807-1882) appartiene alla storia politica italiana non meno che alla storia religiosa. Se il "tocco" del corpo era riservato ai sovrani reali, con Garibaldi divenne un gesto per investire di sacralità la politica democratica al suo inizio. Attraverso le reliquie laiche egli compensò la debole sacralità monarchica dei Carignano Savoia e fece concorrenza all'offensiva di corpi santi messi in atto dalla Chiesa cattolica. Garibaldi impose se stesso e i suoi martiri come fonti di sacralità per la nuova Italia. Riuscì così a mantenere unito il "partito garibaldino", che dal 1867 divenne sempre più radicale, in opposizione alla leadership moderata. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile con alette. Codice libreria 9817.