Gabrielle D'Estrées à Henri IV, unito con: Lettre d'Ovide à Julie, précédée d'une lettre en prose à M. Diderot
Gabrielle D'Estrées à Henri IV, unito con: Lettre d'Ovide à Julie, précédée d'une lettre en prose à M. Diderot
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1767
- Luogo di stampa
- Amsterdam
- Autore
- Poinsinet : (Masson De Pezay)
- Editori
- Chaugnion
- Soggetto
- illustrati, poesia, letteratura francese
- Sovracoperta
- False
- Lingue
- Francese
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-12° (cm. 11,5 x 17,5), pp. (12), 21 per la prima opera, e 32, (1) per la seconda. Legatura mezza tela, dorso con titoli e fregi in oro con tassello in pelle rossa. Prima opera: l'A. dichiara nell'Avertissement di aver posto alla fine dell'opera delle Notes, utili al lettore che intenda documentarsi sull'epoca di Enrico IV in cui è ambientata la poesia. La favorita è sola e invoca il ritorno del re, mettendo l'accento sulla natura disinteressata del suo amore. Oltre a una testatina animata da amorini musicanti, il verso dell'ultima carta non numerata è impreziosito da una deliziosa incisione in rame di Gravelot, raffigurante la protagonista del poema, Gabrielle d'Estrées, nell'atto di tergere con un lembo del velo che le orna la capigliatura 'l'héroïque poussière' dalla fronte di Enrico, che, esausto, la cinge amorevolmente alla vita, quasi aggrappandosi a lei. Amorini e svolazzi di veli animano la scena, che si svolge in un campestre scenario di boschi e acque. Seconda opera: la poesia di Ovide à Julie è preceduta da un'introduzione dedicata a Diderot, e presenta tre incisioni, di cui una a piena pagina, raffigurante il poeta avvolto in pellicce con la sua lira, in un inconsueto contesto boschivo invernale di rocce, orsi e caverne, dalle cui asperità pendono stalattiti di ghiaccio. Edizioni originali. Per la prima opera: Cohen, p. 811. Un esemplare è censito alla BNF. Per la seconda, Barbier, p. 1137. Tre esemplari censiti alla BM di Nantes e uno alla BL.