Fuoco, fumo e dispetto
Fuoco, fumo e dispetto
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1956
- Luogo di stampa
- Torino,
- Autore
- Leonetti, Francesco
- Collana
- collana «I gettoni. Collezione di letteratura diretta da Elio Vittorini», 45,
- Editori
- Giulio Einaudi editore,
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900
- Descrizione
- brossura con alette; copertina disegnata nell’iconica sobria grafica di Albe Steiner;
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Perimetrali abrasioni alla brossura e carte normalmente brunite, per il resto ottimo esemplare. Firma di possesso all’antiporta.Primo romanzo di Leonetti accolto da Elio Vittorini – autore delle note ai risvolti di copertina e direttore della collana einaudiana «I gettoni» che ospitò il libro in questa prima edizione del 1956 – come «uno dei più utili, se non dei più rappresentativi, libri che siano apparsi in Italia dal ’45 in poi». Autobiografico nella misura in cui, come ricorda sempre Vittorini, «Fuoco, fumo e dispetto» potrebbe essere considerato una «autobiografia di ognuno», quest’opera osserva gli errori della prima gioventù e si confronta aspramente con il presente personale e storico, riproponendo – sempre seguendo Vittorini - una vena della letteratura italiana «di gusto eterogeneo ed eccentrico, poliforme, praticamente barocca, incline a cercare il segno per vie traverse, e cioè a colpire divagando […]. Questa vena, per cui corre una segreta parentela letteraria tra l’Inghilterra e noi, ci ha dato nelle sue punte scrittori che si chiamano, ad esempio, Giordano Bruno o Baretti…Riaffiorata di recente, per subito risprofondare, in certi aspetti della “Voce”, ha poi avuto in Carlo Emilio Gadda, tra il 1930 e il ’40, una sua buona manifestazione moderna, riuscita peraltro delle più estrose. Oggi ricompare con le sette code di questo Francesco Leonetti in mezzo ai giovani delle ultime generazioni».