Frontiera (1935 - 1940)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1941
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Sereni, Vittorio
- Pagine
- pp. 60 [4].
- Collana
- collana «Letteratura» n. III,
- Editori
- Corrente Edizioni,
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- Poesia Italiana del '900
- Descrizione
- brossura editoriale illustrata con disegno al tratto di R. Birolli,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROEdizione originale.CON AUTOGRAFO.Straordinario esemplare: la copia di Raffaele Carrieri, numero 34 di 300 numerati in numeri arabi, pregiata dalla dedica autografa dell’autore strettamente coeva (febbraio 1941); piccole mancanze agli angolini del piatto anteriore; uniforme e leggera brunitura all’interno; nel complesso un più che buon esemplare.Prima raccolta poetica di Sereni, tirata in 350 esemplari complessivi suddivisi in tre serie (1-300; I-XX; 30 non numerati per la stampa). Composta da ventisei poesie scritte tra il 1935 e il 1940 e qui sistematizzate in ordine cronologico, la silloge fu fortemente voluta dal direttore delle Edizioni di Corrente Ernesto Treccani e da Luciano Anceschi (curatore della collana «Letteratura») per dare inizio a un ciclo di pubblicazioni di poesia, superando le resistenze dell’autore. Ormai non più completamente legato all’iniziale contesto ermetico e alla ricerca di una più profonda adesione alle “cose” e alla realtà esterna, Sereni reputava infatti prematura la pubblicazione di un’intera opera che tanto risentiva di precedenti influenze stilistiche e di precedenti esperienze (a partire dal suicidio dell’amata amica Antonia Pozzi, evocata in «3 dicembre»). Ciononostante, dopo la prima edizione qui presentata, nel 1942 apparve una seconda edizione per i tipi di Vallecchi comprendente due nuove liriche - «A M.L. sorvolando in rapido la sua città» e «Strada di Cerva» - e caratterizzata da un nuovo titolo, ovvero il meno ricercato «Poesie». Una terza e definitiva edizione avrebbe invece visto la luce nel 1966 per All’insegna del Pesce d’Oro, accresciuta di sei componimenti e riorganizzata al suo interno rispetto alle precedenti impressioni ma con il ritorno dell’originario «Frontiera» a suggellare l’opera.