Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

FRAMMENTI DI VITA E PAGINE INEDITE RICCARDO GUALINO BIOGRAFIA IMPORTANTE INDUSTR

Libri antichi e moderni
Riccardo Gualino
Famija Piemontèisa, 1966
29,99 €
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1966
  • Autore
  • Riccardo Gualino
  • Editori
  • Famija Piemontèisa
  • Soggetto
  • STORIA LOCALE PIEMONTE
  • Sovracoperta
  • False
  • Stato di conservazione
  • Buono
  • Lingue
  • Italiano

Descrizione

DESCRIZIONE: Roma, Famija Piemontèisa, 1966 br. ed. in-8°, pp. XIV, 248, (2). Edizione speciale fuori commercio, dedicata e riservata agli azionisti della "Rumianca". Con un saggio di Marziano Bernardi su "Gualino e la cultura torinese" e un'appendice sugli spettacoli del Teatro Regio di Torino nel quinquennio 1925-1930. L'edizione originale del volume autobiografico dell'industriale e collezionista d'arte piemontese era apparsa nel 1931. Il Gualino, nato a Biella nel 1879, morto a Firenze nel 1964, dal commercio dei legnami passò a imponenti opere di disboscamento in Romania e costituì, sempre in campo edilizio, l'Unione Italiana Cementi. Negli anni tra il 1911 e il 1914 investì enormi capitali nella speculazione edilizia in Pietroburgo e quindi, nell'immediato dopoguerra, nei trasporti di carbone tra Italia e Stati Uniti. Noleggiò e costruì flotte di navi negli Stati Uniti, fondando a Torino la Snia (Società di Navigazione Italo Americana) che poi trasformò in Snia-Viscosa creando in Italia grandi stabilimenti per la produzione di filato artificiale. Ebbe un ruolo importante nella fondazione della Fiat, di cui fu vicepresidente e presidente, e creò altre imprese nel campo della chimica (Rumianca), dell'industria del cioccolato (Unica) e cinematografica (Lux Film). Contemporaneamente svolse intensa attività di banca e di finanza, attraverso istituti di credito da lui controllati in Italia e all'estero. Grande mecenate e amante delle arti, fu intimo amico di Lionello Venturi sotto la cui guida raccolse una superlativa collezione d'arte antica, che donò poi alla città di Torino e che fa ora parte della Galleria Sabauda. Osteggiato dal fascismo fu inviato al confino a Lipari, nel 1931, con l'accusa di bancarotta fraudolenta e subì la confisca di tutti i suoi beni. Durante il confino scrisse le proprie memorie e tre romanzi. CONDIZIONI: Buone. PESO / WEIGHT: 700 gr. without package

Logo Maremagnum it