Forma fluens. Il movimento e la sua rappresentazione nella scienza, nell'arte e nella tecnica
Forma fluens. Il movimento e la sua rappresentazione nella scienza, nell'arte e nella tecnica
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Dettagli
- Autore
- Pierantoni Ruggero
- Editori
- Boringhieri 1986 Prima Ed.
- Soggetto
- Arte Art
- Descrizione
- Ottimo (fine)
- Descrizione
- H
- Sovracoperta
- True
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, tela ed. sovracoperta, pp.590. Immaginiamo di dover rappresentare, una accanto all'altra, due ruote: una in moto attorno al suo asse e l'altra ferma. Se vogliamo mettere un osservatore in condizione di riconoscere quella in moto, dobbiamo far ricorso a una serie di artifici grafici, pittorici, plastici, atti a trasmettere l'informazione desiderata. Questo saggio si propone di delineare la storia di questi artifÏci comunicativi, e soprattutto di rintracciare, in ogni nuovo modello di rappresentazione del movimento, le costanti "mitiche" e i presupposti filosofici che nelle diverse epoche e nelle varie culture hanno costituito per dir cosÏ il fondo geologico delle immagini. Dai graffiti paleolitici ai capolavori greci, da Piero della Francesca a Raffaello e Bernini, dall'impressionismo di Monet all'action painting di Jackson Pollock: le opere d'arte sono qui intese come rappresentazioni indipendenti dal progresso scientifico e tecnologico e tuttavia a esso legate da infinite corrispondenze culturali e percettive, sicchÈ l'arte finisce con il seguire le scienze e talvolta, sorprendentemente, si trova ad anticiparle.