Fiori e frutti nella pittura ferrarese
Fiori e frutti nella pittura ferrarese
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1917
- Luogo di stampa
- Firenze,
- Autore
- De Pisis, Filippo [Luigi Filippo Tibertelli De Pisis]
- Pagine
- pp. [2] 28 [2]con quattro figure in bianco e nero intercalate nel testo.
- Editori
- Rassegna Nazionale,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Arte Cataloghi MonografieNarrativa Italiana del '900
- Descrizione
- brossura azzurra illustrata da una vignetta floreale al piatto superiore,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.CON AUTOGRAFO.La copia del critico d’arte Raffaello Giolli, come da suo ex libris a timbro alla prima carta, pregiato da invio autografo «omaggio dell’a.» al taglio alto della copertina. In ottime condizioni.Raro estratto dalla «Rassegna nazionale» numero 16 (aprile 1917). De Pisis fu appassionato botanico, e proprio nel 1917 donò il suo erbario di circa millecinquecento campioni all’Orto botanico di Padova (la vicenda è stata descritta di recente da Marcucci e Roncarati, «Filippo de Pisis botanico flâneur», Firenze 2021). «Da questa erudizione appassionata per le piante venne quel saggio per tanti aspetti ancora incantevole che De Pisis, giovane storico dell’arte, pubblicò proprio nel 1917 sulla rivista “Rassegna Nazionale”, dove esaminava la presenza di “Fiori e frutti nella pittura ferrarese”. […] Il valore poetico della scrittura, che cerca di diffondere nello spazio il profumo di quelle vite vegetali, supera abbondantemente il referto dello studioso di botanica» Bibl.: Cecchetti, Filippo De Pisis e l’erbario d’artista, su «Avvenire» 2 febbraio 2018.