Fiorenzo Tomea - Opere 1934-1959
Fiorenzo Tomea - Opere 1934-1959
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2002
- ISBN
- 9788888422107
- Luogo di stampa
- Cornuda
- Autore
- AaVv
- Pagine
- 214
- Editori
- Agorà Libreria Editrice
- Formato
- 24X30
- Curatore
- Bossaglia Rossanna / Alban Antonella
- Soggetto
- Arte
- Descrizione
- Nuovo
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Nuovo
- Prima edizione
- True
Descrizione
Antonella Alban (a cura)Con un intervento di Rossana BossagliaCatalogo della mostra di Mel, Palazzo delle Contesse 14 dicembre 2002 – 9 febbraio 2003Dicembre 2002, in 4°, pp. 214, 146 tav. a colori, cart. ed., €. 25,00“La montagna si popola di oggetti modesti … si traduce in lavoro faticato e sudato, in oggetti umili ed usuali. Le case, nelle immaginazioni invernali, giacciono a ridosso l’una dell’altra, strettamente legate insieme da motivi umani, quasi per scaldarsi a vicenda. L’ultimo atto, forse il più compiuto, nella rappresentazione alpestre, Tomea lo ha scritto con quei quadri che hanno la veduta della valle dall’interno della casa. La pittura è delimitata da un telaio di finestra e da un davanzale sotto. Si fondano, in queste indovinate visioni, la natura morta e il paesaggio, si saldano fortemente i due termini del dialogo, la montagna è umanizzata al massimo. È l’amore per l’oggetto, per l’atmosfera casalinga, per il proprio simile, un amore cristiano, grande e tragico, che guida il pennello di Tomea. Un amore che sostanzia, diremmo, quel rapporto inevitabile con l’oggetto …”Fiorello Zangrando