Filosofia del vincolo. Perché nessuno di noi è isolato al mondo
Filosofia del vincolo. Perché nessuno di noi è isolato al mondo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2026
- ISBN
- 9788893145336
- Autore
- Antonio Scoppettuolo
- Pagine
- 128
- Collana
- Studia humaniora
- Editori
- Orthotes
- Formato
- 210×148×12
- Soggetto
- Etica e filosofia morale
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Il mondo reale si presenta alla nostra comprensione come immerso in un reticolo di vincoli che ci avvolge e ci condiziona. Noi stessi esistiamo dentro vincoli biologici, fisici, ma anche logici e psicologici. Da una parte essi descrivono una condizione di limitatezza, dall’altra fondano il concetto di relazione. La nostra soggettività è continuamente formata nelle relazioni e nelle interazioni ordinate dai vincoli attraverso la dinamica dell’appropriazione. Alla base di questo funzionamento, universale e contestuale, vi è il concetto di vincolo logatico, un principio generale che rappresenta un’ipotesi di fondazione e spiegazione del modo in cui le persone stringono legami. La sua derivazione dal logos, attraverso il principio di non contraddizione, garantisce l’ordine e la coerenza delle cose e dei rapporti fondati sulla fiducia; un ordine che corrisponde al nostro modo di stare al mondo che è anche razionale e interdipendente. In questa cornice, il soggetto avverte di essere legato agli altri da interdipendenza e desiderio di integrazione e ciò sostiene il senso della sua vita morale. L’idea che un vincolo sia soltanto ciò che limita e costringe l’azione è una lettura parziale che non esaurisce la sua complessità. Questo lavoro tenta di giustificare questa prospettiva.