Film e fonofilm. Il soggetto - La direzione artistica - L’attore - Il film sonoro. Traduzione, prefazione e note di Umberto Barbaro
Film e fonofilm. Il soggetto - La direzione artistica - L’attore - Il film sonoro. Traduzione, prefazione e note di Umberto Barbaro
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1935
- Luogo di stampa
- Roma,
- Autore
- [Paladini] Vsevolod Pudovchin [Pudovkin] - Barbaro, Umberto (Tra, Duzione Di) Paladini, Vinicio (Copertina Di)
- Pagine
- pp. 257 [3], [1] tavola fuori testo con fotoritratto dell’autore.
- Collana
- collezione «Fonofilm» N. 1,
- Editori
- Le Edizioni d’Italia (S. A. Arti Grafiche Panetto & Petrelli -, Spoleto),
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione italiana.
- Soggetto
- FuturismoCinema Teatro etc.
- Descrizione
- brossura bianca interamente disegnata in verde e nero da Vinicio Paladini, che incornicia nel layout grafico un suo notevole disegno realistico,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione italiana.Ottimo esemplare. Raro così.Prima edizione italiana, data come seconda in frontespizio in omaggio al «Soggetto cinematografico» (stesso editore, collana «Documenti» 1, 1932), qui ripreso in una meritoria raccolta di tutta la produzione teorica del regista sovietico: dalla teoria del montaggio al manifesto sulle possibilità del film sonoro, passando per le note sulla centralità del regista rispetto a soggetto-attore-operatore e sui tipi e non attori. Il traduttore, Umberto Barbaro (1902-1959), dopo l’esperienza artistico-intellettuale della «Bilancia» e del «movimento immaginista», s’indirizzerà al cinema, avviando nel dopoguerra un’importante carriera da critico cinematografico. Notevolissimo il disegno di copertina, opera dell’artista costruttivista russo-romano Vinicio Paladini (1902-1971), compagno di Barbaro tra gli immaginisti e quindi nell’avventura editoriale delle «Edizioni d’Italia», dirette dal ventenne Armando Ghelardini e vivace sede sperimentale degli anni ’30 romani.