Filippo Turati e il socialismo europeo.
Filippo Turati e il socialismo europeo.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1985
- ISBN
- 887042832X
- Luogo di stampa
- Napoli
- Editori
- Guida
- Curatore
- Degl'Innocenti Maurizio [].
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
428 p. ; 23 x 14 cm. Esperienze, 135. Dalla fine del secolo XIX le nuove prospettive di politicizzazione delle campagne, l'affermazione di processi di unificazione del mercato, la crescente diffusione della stampa come «quarto potere» resero fondamentale per i partiti socialisti europei ampliare le proprie prospettive politiche per soddisfare il più possibile le richiesta di libertà e eguaglianza proveniente dall'ingresso sulla scena politica di grandi masse di proletariato. Intorno alla leadership di capi come Turati, Adler, Bebel, Keir Hardie, Jaurès, Kautsky, Vandervelde, si consolidarono le forme organizzative e le istituzioni moderne della classe operaia e si svilupparono i moderni partiti socialisti nazionali, struttura territoriale e con crescenti consensi elettorali. Nell'età della II Internazionale si radicò un modello di socialismo europeo occidentale, nel quale il rapporto con la democrazia parlamentare era diventato fondamentale. Il senso della storia e rapporto instaurato tra socialismo e nazione furono aspetti caratterizzanti della lotta all'arretratezza e a favore dello sviluppo economico e sociale, che rimasero obiettivi centrali del la socialdemocrazia europea anche dopo il crollo della II Internazionale realizzatosi all'inizio della conflagrazione del Primo conflitto mondiale, quando il socialismo iniziò a cercare altre forme di organizzazione e dell'azione politica. Brossura editoriale, coperta illustrata (b/n) in cartoncino flessibile colorato (b/n e azzurro). Codice libreria 8300.