Eustathiou Kath'Ysminian kai Ysminen drama. Eustathii de Ismeniæ et Ismenes amoribus libri XI. Gilbertus Gaulminus Molinensis primus Græcè ex regia bibliotheca edidit, et Latine vertit
Eustathiou Kath'Ysminian kai Ysminen drama. Eustathii de Ismeniæ et Ismenes amoribus libri XI. Gilbertus Gaulminus Molinensis primus Græcè ex regia bibliotheca edidit, et Latine vertit
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1618
- Luogo di stampa
- Lutetiæ Parisiorum,
- Autore
- Eustathius Macrembolites (Eumazio Macrembolita)
- Pagine
- pp. [16] 447 [1] 45 [3 bianche]. Testatine, capilettera incisi, testo greco in carattere corsivo e testo latino a fronte.
- Editori
- Sumptibus Hieronymi Drouart, via Iacobæa, sub scuto Solari,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione completa.
- Soggetto
- Letteratura Antica
- Descrizione
- bella legatura in piena pelle, doppia cornice ai piatti (in oro e impressa), nervi, impressioni, tassello e dorature al dorso,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione completa.Ottimo esemplare (pagine lievemente brunite in maniera uniforme per la qualità della carta). Ex libris al contropiatto anteriore e nota in grafia minuta antica al frontespizio.Romanzo di argomento amoroso, non eccelso sul piano stilistico, ma assai fortunato e più volte tradotto anche in epoche recenti, «Gli amori di Ismenia e Ismene», composti intorno al 1166, sono apertamente ispirate al romanzo di Achille Tazio «Le avventure di Leucippe e Clitofonte», con tutto il loro bagaglio di rapimenti, fughe d’amore, colpi di scena e lieto fine. Per il vero nome dell'autore – Eumazio e non Eustazio – si veda l'intervento decisivo in «Wiener Studien», 1903, XXV, p. 182-209. -- La traduzione latina si deve a Gilbert Gaulmin (1585-1665), coltissimo filologo di Molines: una prima edizione uscì nel 1617 senza dedicatoria, senza avviso e senza indice, ma soprattutto senza il fondamentale apparato di note finali. La nostra (del 1618) è completa in ogni sua parte, e definita dal Graesse (II, 527) «introuvable».