Ephemerides annorum L iuxta Tychonis hypotheses, et accurate e coelo deductas observationes ab anno 1630 ad annum 1680.
Ephemerides annorum L iuxta Tychonis hypotheses, et accurate e coelo deductas observationes ab anno 1630 ad annum 1680.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1638
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- Argoli, Andrea
- Editori
- Venezia, apud Paulum Frambottum
- Soggetto
- LIBRO ANTICO
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
8°, mm 220x165, due volumi in un tomo di pp. (44), 129, (2) 433, (3); legatura coeva in pergamena floscia. Lievi bruniture alle carte, particolarmente quelle centrali; un lieve restauro alla carta N2 con minima mancanza, peraltro ottimo esemplare. Bellissima antiporta allegorica in rame raffigurante Atlante ed Ercole ai lati del cartiglio con il titolo, un astrolabio e i volti di Argoli e Thycobrae. Dedica a Francesco Erizzo, patrizio veneziano, vari componimenti poetici, prefazione e indice nelle carte preliminari. Bella bordura silografica contenente una fontana al verso dell'ultima carta preliminare; all'interno tre diagrammi che rappresentano il sistema tolemaico, il copernicano e quello di Thycobrae (prediletto dall'autore), numerosi altri diagrammi astronomici e tabelle nel testo. Da notare alla pag. 22 e 23 la rappresentazione delle fasi lunari e delle macchie della luna. Edizione originale completa delle due parti. Da non confondere con l'opera di Argoli che tratta di astrologia medica, pubblicata l'anno successivo e che curiosamente ripropone un'identica antiporta figurata. Quest'opera è invece divisa in tre libri: il primo tratta dei tre principali sistemi astronomici; il secondo è un importante trattato di astrologia, con capitoli sui segni zodiacali e sulla navigazione; in ultimo il terzo libro contiene le tavole delle effemeridi (dal 1630 al 1680) con parti di testo che spiegano come leggerle e interpretarle. Argoli, abruzzese di origine, fu allievo di Magini a Padova, e dopo aver insegnato matematica alla Sapienza di Roma dal 1622 al 1627, a causa della bolla papale contro l'astrologia (di cui tutte le opere di Argoli sono intrise), si trasferì a Padova dove ottenne la prestigiosa cattedra di matematica. Il calcolo estensivo delle Efemeridi fu la ricerca che in assoluto gli diede maggior fama. Non comune prima edizione: due copie nelle biblioteche italiane. Bibliografia: Riccardi, 49. Houzeau Lancaster, 15115. Graesse, 194.. *** TUTTI I NOSTRI LIBRI SONO VISIBILI PREVIO CONTATTO MAIL O TELEFONO NELLA NUOVA SEDE DI MILANO: LIBRERIA COSMOPOLIS, VIA JOMMELLI, 22. ***