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Enormi e disoneste: le novelle di Matteo Bandello

Libri antichi e moderni
Autore: Elisabetta Menetti, Prefazione Di: Marziano Guglielminetti
Carocci 2005,
23,50 €
(Pavia, Italia)
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Dettagli

  • ISBN
  • 9788843035663
  • Autore
  • Autore: Elisabetta Menetti, Prefazione Di: Marziano Guglielminetti
  • Editori
  • Carocci 2005
  • Soggetto
  • Letteratura-Romanzi e novelle

Descrizione

200 pagine. Brossura. Collana: Lingue e Letterature Carocci. Commento dell'editore e quarta di copertina: Le Novelle di Matteo Bandello conducono il lettore in un mondo sospeso tra le vere storie delle corti rinascimentali e le mirabili finzioni della narrativa italiana. Le «istorie» bandelliane sono lo specchio dell'irrazionalità umana: rappresentano la memoria delle violenze, degli «enormi» peccati e dei fatti «vituperosi» della società del Cinquecento. Nelle dediche e nelle storie o novelle lo scrittore impone una riflessione sul comportamento di donne e di uomini che diventano protagonisti di intrecci passionali e sensuali, di tragici omicidi o di comici inganni, di incomprensibili stragi o di ridicole beffe. Con la poliedrica sensibilità di un narratore che raccoglie una multiforme eredità culturale e che si confronta, a distanza di due secoli, con il vero archetipo narrativo (il Decameron di Boccaccio), Bandello racconta con tratti vividi gli avvenimenti di un periodo cruciale della letteratura italiana ed europea. Nell'antologia bandelliana di «istorie» la novella italiana si trasforma, percorrendo le molteplici strade della sua metamorfosi.

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