Elogio del pomodoro
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2024
- ISBN
- 9788862183772
- Autore
- Pietro Citati
- Pagine
- 272
- Collana
- Saggi (111)
- Editori
- Book Time
- Formato
- 210×144×29
- Soggetto
- Studi culturali, Problemi sociali e questioni etiche, Globalizzazione
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
"Innervato dalla passione dei confronti, dalla lucidità della mente, dalla vastità dello sguardo, e insieme dal piacere vivo dell’affabulazione, Elogio del pomodoro non è solo un intarsio di grandi riflessioni storiche, esistenziali e perfino teologiche, ma anche un testo di autentico respiro narrativo: una galleria di personaggi tanto romanzeschi quanto solo la realtà sa inventare [.]; un teatro scoppiettante di situazioni assurde, create a getto continuo da quel regista beffardo che ora chiamiamo Caso ora Caos; un repertorio di ritratti dal vero di luoghi, gesti, sfumature, esperienze; un diorama di immagini colte in una vita intera di viaggi e incontri, ma ancora fresche come nel loro primo apparire. Del tutto immune dagli astratti furori dei moralisti alla Fortini come dal pathos viscerale del Pasolini interprete del tramonto dell’Occidente, questo è uno dei più bei libri di Citati, un’opera in cui sentiamo scorrere, filtrate e assimilate in profondità, le linfe dei maestri dell’amarezza o dell’indignazione (dal Leopardi del Discorso sopra lo stato presente dei sui costumi degl’italiani al Gadda di Eros e Priapo) e insieme di quelli della levità, della souplesse, della capacità di volare, danzare e innamorarsi (dai taoisti a Montaigne, da Mozart a Goldoni a Dickens). Penso che molti italiani, giovani e meno giovani, dovrebbero tenerlo a portata di mano sul comodino, per riscoprire, nelle sere in cui la loro anima vacilla, che «tutte le cose della Terra sono egualmente importanti», e che perfino le più piccole possono aiutarci a riscoprire il gusto dolce e salato dell’universo." (Dalla Presentazione di Paolo Lagazzi)