Elegia per un villaggio morto
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1977
- Luogo di stampa
- Bologna
- Autore
- Pellegrini Libero
- Pagine
- pp. X, 165
- Editori
- Edagricole
- Formato
- cm 21 x 13,5
- Soggetto
- letteratura italiana, ecologia, Friuli, narrativa, romanzi
- Descrizione
- brossura
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Stato di conservazione: MOLTO BUONO, dedica ad personam firmata dall'autore all'occhietto, piccole tracce d'uso e del tempo alla copertina, uno strappetto al dorso, interno ottimo. Collana: Testimonianze letterarie del mondo rurale. I edizione. Presentazione di Massimo Grillandi. Premessa di Mario Grasso.
La storia di un villaggio, di una terra e, in senso lato, di una regione, divengono la storia della nostra umanità e la storia del nostro lungo errore. Da una ordinata struttura agricola, da un'autosufficienza che non era autarchia, il piccolo villaggio precipita a poco a poco nel caos. Il bracconaggio, la speculazione, l'ingresso di una comitiva di turisti domenicali, le devastazioni perpetrate, l'incendio del bosco, gli amori, i risentimenti, gli odi a questo vengono a confluire: alla morte di un microcosmo organizzato, del villaggio. Dobbiamo leggere questo libro come un il quaderno di un lungo viaggio che, dalle rive dell'errore (errore ecologico, di strutture, di mezzi e di idee), deve riportare gli uomini del nostro tempo alla terra.
(dalla quarta di copertina)
Romanzo ambientato in Friuli