Educazione e anarchismo. L'idea educativa nel movimento anarchico italiano (1900-1926).
Educazione e anarchismo. L'idea educativa nel movimento anarchico italiano (1900-1926).
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1995
- Luogo di stampa
- Ferrara
- Autore
- Francesco Codello.
- Editori
- Corso
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
184 p. ; 23 x 15 cm. I sentieri dell'educazione, 10. La ricerca e le valutazioni espresse in questo lavoro prendono in considerazione le idee, le esperienze e la discussione sviluppatasi in Italia, all’interno del movimento anarchico, dall’inizio del secolo all’affermarsi del regime fascista, sui temi dell’educazione e della scuola. Viene portata alla luce una posizione, quella libertaria, che, seppur non sempre omogenea, ma anzi ricca di opinioni, talvolta persino contrastanti, ha contribuito ad alimentare, nell’ambito dell’educazione e dell’istruzione popolare, un confronto e una tensione ideale notevoli, accompagnati da varie iniziative culturali, quali molteplici pubblicazioni e vari tentativi di dar vita avere a proprie esperienze di educazione libertaria. Il dibattito su questi temi è acceso e lo diventa ancor più in occasione del varo della legge Daneo-Credaro sull’avocazione della scuola primaria allo Stato. Gli anarchici, impegnati sempre più sul problema della scuola laica a differenziarsi dalla scuola di Stato, auspicano la fondazione di un modello scolastico che contempla laicità più assoluta, al di fuori del dominio statale e a favore di una autogestione sociale dell’istruzione e dell’educazione. A sostenere queste tesi si presta perfettamente l’esempio delle scuole fondate da Francisco Ferrer, il cui martirio costituisce un motivo di forte mobilitazione e di diffusa propaganda delle tesi care agli educazionisti libertari. Conclude questo lavoro l’esame de "L’università popolare", la rivesta fondata e diretta da Luigi Molinari, che per 18 anni costituisce il paradigma esemplare di una discussione e di una concreta sperimentazione dei valori e dei contenuti che la cultura libertaria, attraverso le influenze del positivismo e del razionalismo, sottolinea come indispensabili per realizzare l’utopia. Brossura editoriale, coperta illustrata (b/n) in cartoncino flessibile plastificato lucido. Codice libreria 9841.