Duty free art. L'arte nell'epoca della guerra civile planetaria
Duty free art. L'arte nell'epoca della guerra civile planetaria
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2018
- ISBN
- 9788860102140
- Autore
- Hito Steyerl
- Pagine
- 212
- Collana
- Saggistica d'arte (30)
- Editori
- Johan & Levi
- Formato
- 232×157×14
- Soggetto
- Arte contemporanea, Critica d'arte, Storia dell’arte, Teoria dell’arte, Seconda metà del XX secolo, 1950–1999
- Traduttore
- Nicoletta Poo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Giganteschi musei segreti spuntano oggi in terre di nessuno che eludono le sovranità nazionali e sbarrano l'accesso al pubblico. Sono i luoghi di stoccaggio esentasse, dove le opere - pur restando sigillate nelle loro casse - sono usate come valuta alternativa per la circolazione di capitali miliardari da una sponda all'altra del globo. Un'arte senza frontiere intrappolata in zone di transito permanente; un'arte immune da tasse ma non dall'obbligo di essere una risorsa, o una facciata. È ancora pensabile produrre e perfino apprezzare l'arte in un'epoca come la nostra, sconvolta da guerre civili permanenti e in balìa di multinazionali pronte a capitalizzare una ricostruzione perpetua, magari impreziosendola con un museo d'avanguardia disegnato da un'archistar? Che valore hanno oggi istituzioni artistiche il cui principale obiettivo è imbellettare l'immagine pubblica di questo o quel regime? È ancora possibile restituire autonomia all'arte? Scandagliando archivi di WikiLeaks e fake news, dark web e truffe sentimentali online, Steyerl individua con rabdomantica precisione una strategia di contrattacco e resistenza. Con scrittura affilata ricostruisce i tratti di un'arte capace di farsi pratica insurrezionale, libera da ogni imperativo di esibirsi, rappresentare, educare, incarnare valori o servire una causa o un padrone. Un'arte duty free, per rifuggire alla tentazione di farsi trascinare dentro l'abisso, inglobati dal rumore bianco della contemporaneità.