DON DELLA TORRE con i giovani in difficoltà
DON DELLA TORRE con i giovani in difficoltà
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1993
- Autore
- Don Vittorio Chiari (Coordinamento Testi)
- Editori
- Centro Salesiano San Domenico Salesiano Editore
Descrizione
Brossura illustrata con risvolti, formato cm. 23,5 x 14,5 e pagine 190. Francesco Beniamino Della Torre nacque a Pralboino (Brescia) il 22 giugno 1912. Trascorso un breve periodo di lavoro pastorale educativo a Parma, passò a Milano come insegnante nel liceo. Di ’’temperamento dinamico e fattivo’’, coniugò l’impegno scolastico con altre molteplici attività in ambienti giovanili e operai, dove fu molto apprezzata la sua ’’vena di predicatore per giovanotti’’. Negli anni della Resistenza partecipò con ’’saggezza ed equilibrio’’ alle riunioni del Comitato nazionale di liberazione. Nel 1948, con un drappello di collaboratori, fondò e diresse poi con successo a Sesto S. Giovanni, le opere sociali don Bosco (parrocchia, scuole, oratorio, centro di formazione professionale). Ma l’opera che diede la vera misura di Don Della Torre come sacerdote ed educatore salesiano fu la Casa di rieducazione di Arese. Nell’estate del 1955, l’istituto per minori ’’C. Beccaria’’ che attraversava un momento di profonda crisi fu affidato ai Salesiani. Ne assunse la direzione il D.T. che la tenne fino al 1964. Un fatto di notevole valenza simbolica, riportato spesso, pur con leggere varianti, dalle testimonianze coeve, esprime il clima educativo che avrebbe caratterizzato la nuova gestione dell’istituto. Nel primo incontro con i ragazzi, il D.T. mostrò loro il mazzo di chiavi delle ’’celle di punizione’’, e aggiungendo che ’’non sarebbero più utilizzate’’, diede il mazzo a un ragazzo che lo buttò in una fogna. I nuovi responsabili si proponevano, in pratica, di trasformare l’istituto di rieducazione in ’’Casa di don Bosco’’. Ottime condizioni. V973