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Dominici Cotunnii reg. anat. prof. De animorum ad optimam disciplinam praeparatione oratio habita Neapoli in templo regii archigymnasii III. non. novembres MDCCLXXVIII. in solemni studiorum instauratione.

Libri antichi e moderni
Cotugno Domenico
ex Typographia simoniiana, mense novembri, 1778
280,00 €
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1778
  • Luogo di stampa
  • Neapoli,
  • Autore
  • Cotugno Domenico
  • Editori
  • ex Typographia simoniiana, mense novembri
  • Soggetto
  • MEDICINA PRIME EDIZIONI RUVO DI PUGLIA FILOSOFIA
  • Lingue
  • Italiano

Descrizione

In 4° piccolo; 38, (2) pp. Prima ed ultima carta bianca. Legatura in cartoncino posteriore. Alcuni piccoli forellini di tarlo, due tunnel di tarlo abilmente restaurati al margine esterno bianco di alcune carte, ininfluenti e per il resto in buone condizioni di conservazione. Immagine di mano che sorregge un pendolo al frontespizio. Prima assai rara edizione, stampata a Napoli, di questo dissertazione sulla formazione medica, del grande medico, anatomista e chirurgo, originario di Ruvo di Puglia (Bari), Domenico Cotugno (Ruvo di Puglia, 29 gennaio 1736 – Napoli, 6 ottobre 1822). Cotugno, 29 anni prima della scoperta di Jenner che cambierà il mondo della medicina, sulla base di dirette e numerosissime osservazioni cercò di analizzare la natura del vaiolo arrivando a considerare le lesioni da esso provocate, solo esterne e non anche viscerali. Cotugno fu uno dei medici più celebri e geniali del suo tempo ed operò, principalmente, a Napoli anche se fu socio di numerosissime accademie estere. "Domenico Cotugno fu protagonista di importanti scoperte neurologiche, grazie a un intensa attività clinica e anatomica, e fin dall inizio mostrò i suoi interessi per l anatomia sottile, cioè la ricerca dei piccoli e nascosti meccanismi che compongono il nostro organismo. In tutte le sue indagini egli seguì il metodo indicato nella sua prima opera: mostrare la natura delle cose così come gli era apparsa non una o due volte, ma centinaia di volte, nell esame dei cadaveri". Scrisse su svariati argomenti e fu un fine pensatore. "Secondo Benedetto Croce, Cotugno potrebbe essere stato il vero autore del celebre trattato Delle virtù e dei premi (il secondo del suo genere dopo “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria) che, uscito anonimo nel 1766, fu ristampato l'anno seguente, anche in francese, recando come autore il giurista aquilano, Giacinto Dragonetti e a questi sempre attribuito". Il Garrison-Morton, 1382, scrive che Cotugno "was the first to describe the fluid surrounding the spinal cord and to suggest that it was in continuity with the ventricular and cerebral subarachnoid fluids. However, his concept of the cerebral and spinal fluid, which is the beginning of its modern physiology, remained in obscurity until rediscovery by Magendie some 60 years later". Rara prima edizione. Rif. Bibl.: Assente in tutte le bibliografie consultate a parte, l'ICCU IT\ICCU\BA1E\013964 e IT\ICCU\LIAE\040519.

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