Discorsi Politici ai Principi d’Italia. Pubblicati per cura di P. Garzilli. Napoli, Stamperia del Fibreno, 1848.
Discorsi Politici ai Principi d’Italia. Pubblicati per cura di P. Garzilli. Napoli, Stamperia del Fibreno, 1848.
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Dettagli
- Autore
- Campanella Tommaso.
- Soggetto
- (POLITICA - PRIMA EDIZIONE)
- Lingue
- Italiano
Descrizione
4° (cm.28,5x18,5), cart. rigido edit. tit. e cornicetta ornam. ai piatti, pp.VIII-38. Vecchie gore al marg. dei piatti, interno ottimo e nitido es. Difesa della monarchia spagnola e appassionata esortatoria ai principi d'Italia, invitati a riunirsi in Roma in una neoguelfa struttura federale presieduta dal papa. L’opera, composta nel 1594, rimase inedita. Il filosofo calabrese, perseguitato dal tribunale dell’Inquisizione, costretto a tribolare tra carcerazioni e processi, invano postulò presso il vicerè di Napoli la licenza di poterla dare alle stampe. E’ stata tramandata in due codici manoscritti, uno conservato nella Biblioteca Reale di Parigi e l’altro nella Brancacciana di Napoli. Nel 1848, quando Pio IX aveva infiammato le speranze di molti patrioti italiani, l’erudito Prefetto della Bilioteca Brancacciana di Napoli, Paolo Garzilli (originario di Solofra), pubblicò i Discorsi del Campanella collazionando il codice napoletano con quello della Biblioteca Reale di Parigi. Nell’introduzione afferma che Campanella aveva trovato la “formola ideale” per la penisola italiana, non a caso mutuando l’espressione da uno scritto del nipote Niccolò Garzilli, principale esponente del giobertismo nell’Italia meridionale. Il volume dunque, prima edizione dei Discorsi politici del Campanella, costituisce anche una significativa testimonianza del risorgimento nell’Italia meridionale. “L’édition Garzilli étant introuvable” Cfr. L. BLANCHET, Campanella, Paris, 1920 p.567. Raro.