Dioscoride fatto di greco italiano. Al cui fine sono apposte le sue tauole ordinate, con certe auertenze, e trattati necessarij, per la materia medesima.
Dioscoride fatto di greco italiano. Al cui fine sono apposte le sue tauole ordinate, con certe auertenze, e trattati necessarij, per la materia medesima.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1542
- Luogo di stampa
- Venezia (In Venetia)
- Autore
- Dioscorides, Pedanius, Sebastiano, Fausto
- Editori
- per Curtio Troiano di Navò (In Venetia : per Giovanni de Farri, et fratelli).
- Lingue
- Italiano
Descrizione
PRIMA EDIZIONE. In-8, 310 c. e solo 13 di 14 c n.n. finali: manca l'ultima carta con la conclusione della tavola dei contenuti e la marca al verso (uomo trifronte coronato) con nota tipografica. Carattere corsivo, un poco di romano. Piccole lettere guida e capilettera istoriati. Bella insegna dello stampatore al frontespizio con leone rampante che tiene un nastro tra gli artigli, in basso un drago con la testa recisa. Legatura di fine '800, o primissimo '900, in tutta pergamena, titoli in oro su doppio tassello (marocchino rosso e verde). Nonostante la mancanza finale, una copia molto buona, fresca e pulita all'interno. Prima ed unica edizione cinquecentesca di questa traduzione italiana cavata dal greco per le cure dell umanista romagnolo Sebastiano Fausto da Longiano. L'opera "Peri hules iatrikes", poi tradotta in latino come "De materia medica" , fu una farmacopea estremamente celebre nell'antichità, compilata dal medico, viaggiatore, soldato, e botanico greco Dioscoride Pedanio. Assieme alle opere di Galeno ed Ippocrate, quest'importante lavoro fu una delle fonti più autorevoli ed utilizzate per la preparazione di ricette mediche a partire dal cosiddetto rinascimento della medicina greca, avvenuto tra quattro e cinquecento, fino a tutto l'ottocento. La farmacopea di Dioscoride contiene informazioni sulle piante, gli animali e le pietre in relazione alle loro proprietà farmacologiche e alle sostanze, chiamate "semplici", derivate dalla lavorazione dei materiali organici. Contiene anche preziose informazioni sulle caratteristiche biologiche delle piante ed erbe e sul modo di riconoscerle, nonché quando, dove trovarle e come prepararle. Un altro grande traduttore dal greco al latino, e dal latino all'italiano, del "De materia medica" fu il celebre Pietro Andrea Mattioli, che fornì la sua traduzione di un preziosissimo e stimatissimo commentario, per la prima volta pubblicato in volgare italiano nel 1544. Pritzel, 2315; Durling,1159; Wellcome,1798.