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Dimenticare Livorno. Sul partito unico dei lavoratori (1944-1947).

Libri antichi e moderni
Sechi Salvatore, Merli Stefano.
SugarCo, 1985
12,00 €
(Ghezzano, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1985
  • Luogo di stampa
  • Milano
  • Autore
  • Sechi Salvatore, Merli Stefano.
  • Editori
  • SugarCo
  • Stato di conservazione
  • Molto buono
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

XXXVI, 219 p. ; 21 x 14 cm. Nuova biblioteca storica, Il presente come storia. Lo scissione di Livorno del 1921 che vide la nascita del Partito comunista ha visto la nascita in Italia di due tradizioni, quella comunista e quella socialista, con due immaginari collettivi e due sub-culture non solo diverse, ma contrapposte e concorrenti. Si può parlare di una condanna storica irreversibile? Durante la guerra di liberazione contro il fascismo i due tronconi della sinistra italiana hanno saputo sperimentare forme di unità d'azione. Negli anni 1945-1947 i gruppi dirigenti del PCI e del PSIUP hanno lavorato per superare il «peccato originale» della scissione. Attraverso l'analisi, fondata su materiali d'archivio inediti, del 5° congresso del PCI e del XXIV congresso PSIUP, Salvatore Sechi e Stefano Merli hanno ricostruito il tormentato dibattito (politico, ideologico e organizzativo) per creare un partito unico dei lavoratori. Ne risulta una riflessione preziosa per capire come la sindrome della diaspora, quando è intrisa di certezze (e di veleni) ideologici, sopravviva alla domanda di unità di base e (di una parte) dei dirigenti. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile colorato e plastificato lucido. Codice libreria 10142.

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