Die SAGE vom TODE des GROSSEN PAN". Corposo stralcio da Classica et Mediaevalia (post 1934).
Die SAGE vom TODE des GROSSEN PAN". Corposo stralcio da Classica et Mediaevalia (post 1934).
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1934
- Luogo di stampa
- Copenhague
- Autore
- Hermansen Gustav (Copehagen 1909 - Westerose 1984)
- Editori
- Librairie Gyldendal
- Soggetto
- Mitologia - Folclore antico
Descrizione
In-8° (cm. 24,x16,2), pp. 26 (da p. 221 a p. 246). Brossura provvisoria riproducente una cop. delle rivista (data incongrua). Rinforzo di graffette lungo il dorso interno. Segni a biro e ombre in cop. PAN, divinità nno olimpica, ma terrestre, il dio Silvano, cui eran sacre le cime dei monti, la cui figura l'era crisìtiana attribuì a Satana. Legato in modo viscerale alla natura ed ai piaceri della carne, Pan è l'unico dio con un mito sulla sua morte. Plutarco, qui citato in greco, nel suo De defectu oraculorum, racconta infatti che, durante il regno dell'imperatore romano Tiberio (14-37), la notizia della morte di Pan venne rivelata a tale Tamo (Thamus), un mercante fenicio, ma la lezione è ingannevole e più che controversa (wiki). HERMANSEN, archeologo e studioso di Ostia antica, studioso delle mitologie antiche; qui esordisce citando Inger BOBERG, filologa danese, studiosa del folclore, che nel 1934 aveva pubblicato un saggio omonimo. Esemplare da studio.