Didone. ´La tragedia dell'abbandonoª. Variazioni sul Mito
Didone. ´La tragedia dell'abbandonoª. Variazioni sul Mito
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Dettagli
- Autore
- Pietro Metastasio, Giuseppe Ungaretti
- Editori
- Marsilio 2018 Ancora
- Curatore
- Ziosi Antonio,, Ovidio, Virgilio, Christopher Marlowe,
- Soggetto
- Classica Ancient Rome Greece
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. Didone, esule regina fenicia, fonda Cartagine, accoglie Enea, profugo da Troia, se ne innamora follemente e, abbandonata, si toglie la vita per aver tradito la fedelt‡ alla memoria del marito Sicheo. Questa Ë la storia che racconta Virgilio nel IV libro dell'Eneide: una commovente tragedia incastonata nell'epos, forse il testo pi˘ celebre e fortunato della letteratura di Roma. Esisteva perÚ un'altra Didone, l'eroina del mito - precedente all'Eneide - che si gettava tra le fiamme proprio per non venir meno al primo vincolo nuziale. Di qui il paradosso della sua fama: da eroina della fedelt‡ coniugale, Didone diviene, grazie a Virgilio, protagonista di una tragedia di amore e di abbandono. Ma, nelle riscritture del mito, il dialogo allusivo tra le "due Didoni" riaffiora, a partire da Ovidio, ogni qual volta un autore vorr‡ scontrarsi con Virgilio (e con la tradizione culturale "ufficiale" che si identifica con la sua poesia). Exemplum morale in Boccaccio, tormentata eroina intertestuale nelle rinnovate forme tragiche del Rinascimento, amante moderna che inaugura la rivoluzione del melodramma settecentesco, straziante simbolo o allegoria nello sperimentalismo della poesia del Novecento: infinite e sempre nuove le sfumature nelle quali Didone si rivela nei testi di questo volume. PoichÈ inesauribile Ë la ricchezza della poesia da cui proviene, e universale la sua tragedia d'amore.