Dialoghi scelti.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1878
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Tasso Torquato.
- Editori
- Edoardo Sonzogno
- Stato di conservazione
- Accettabile
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Ed. stereotipa. 349 p. ; 19 x 13 cm. Biblioteca classica economica, 58. Con gli argomenti del cavaliere Alessandro Mortara. Prefazione di Francesco Costèro. Volume unico. La stesura di prose dialogiche impegnò Tasso fin dal 1578, anno della composizione del "Forno ovvero de la Nobiltà". La dialogistica tassiana è stata da sempre relegata al margine dalla critica: De Sanctis accenna soltanto al "Minturo ovvero della Bellezza", limitandosi ad asserire che Tasso da giovane fu "infetto dalla peste filosofica". Un giudizio a dir poco sminuente se si considera che il poeta compose venticinque dialoghi (e questa è solo la cifra canonica; non si fa riferimento, infatti, agli abbozzi e ai rimaneggiamenti) e vi pose il suo impegno fino alla morte. Una valutazione più precisa è fornita da Donadoni: lo studioso dedica un intero capitolo della sua monografia ai Dialoghi indagandone trame, fonti e suggestioni. La prima edizione moderna del corpus dialogico tassiano è quella di Guasti (1858-1859), il quale, però, non riuscendo a reperire tutti i manoscritti dei Dialoghi si basa sui testimoni a stampa, dando vita ad un’edizione, che presenta corruttele da far rabbrividire i moderni filologi. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile. Qualche segno del tempo alla coperta e delle pagine (fioriture e ingiallimento della carta). Codice libreria 5628.